|
Home
La
pesca
di
spugne,
economiche attivita di Kalymnos
A
Kalymnos
la
pesca
delle
spugne
era
stata
rivelata
la
fonte
principale
di
ricchezza.
Parallelamente, l’ afflusso
di
denaro
dalle
esportazioni
alimentava
altre
attività
economiche
sull’
isola e
formava
una
nuova
classe
borghese:
quella
dei
grandi
proprietari
di
navi
e
dei
commercianti di
spugne.
 |
Tra
di
loro
si
è
distinto
Nikolaos
Vouvalis
(1859 – 1918), il
più
grande
commerciante
di
spugne al
mondo.
|
Nel
1895
ben
venti
Case
per
il commercio
del
prodotto
operavano
in
tutto
il
mondo.
Nel
1908, le voci
che
si
erano
messe
in
giro,
secondo le
quali
delle
grosse
quantità
di
spugne
giacevano
nella
zona
di
Port
Said, portarono
a
preparativi
febbrili.
Infine
non
si
era
trovato
niente
e
il
fallimento
economico
spinse
molti
Calimniesi
in
America,
a Tarpon
Springs.
 |
Nella
nuova
patria
continuarono
a
praticare
la
pesca delle
spugne
e,
ben
presto
trovarono
la
prosperità. Si
creò
una
colonia
e
fino
ai
giorni
nostri continua
ad
essere
la
«seconda
Kalymnos». |
Durante
la
seconda
guerra
mondiale
la
flotta
di
Kalymnos
venne
distrutta
a
causa
di
un
incendio nell’
arsenale dove
era
concentrata.
 |
Da
allora
comincia
una
lotta
ingente
per
la
ricostituzione
della
pesca
delle
spugne.
Infatti, nei
primi
anni
del
dopoguerra
il
60–70%
della
popolazione
dell’
isola
lavora
nel
settore
e
la
spugna diventa
l’
unico
prodotto
d’
esportazione del
Dodecaneso.
|
Home

|